LA CANTINA BORTOLOMIOL CHIUDE IL 2018 SUPERANDO 15 MILIONI DI EURO

Bilancio positivo per la cantina di Valdobbiadene: +7% di fatturato, 25 paesi visitati e l’attesa di un 2019 all’insegna del biologico e del sostenibile.

Un successo senza eguali, quello della cantina Bortolomiol, nel cuore di Valdobbiadene, che supera i 15 milioni di euro di fatturato, con una crescita pari al +7%..“È stato un anno denso di progetti” racconta Elvira Bortolomiol, Vice Presidente e CEO dell’azienda “in 365 giorni abbiamo lanciato tre nuovi vini sfidando ogni previsione e visitato oltre 25 mercati, raccontando la storia di Giuliano Bortolomiol e della nostra terra ad importatori e wine lovers”.

Durante lo scorso Vinitaly, infatti, è stato lanciato il Prosecco Superiore extra brut Audax zero.3, presentato poi in tutti i mercati e la Special Reserve del Bandarossa, storico cavallo di battaglia della collezione. “Abbiamo cercato di valorizzare sempre di più la nostra Denominazione, raccontando il valore del fatto a mano e la cura dei vigneti nelle nostre ripide colline,” prosegue Elvira “il 2019 sarà per noi un anno all’insegna della sostenibilità ambientale e del biologico: ci saranno infatti nuovi progetti che mirano alla salvaguardia dell’ambiente e dei vigneti”.

Dallo scorso anno anche in Medio Oriente e nell’area del Sud Africa si brinda con gli spumanti Bortolomiol: soddisfazioni quindi anche dai mercati internazionali dove l’apertura di nuovi paesi ha confermato il costante successo del Prosecco Superiore e il suo essere cosmopolita e ricercato. In crescita anche il fronte interno, dove l’Europa dell’Est ha registrato un incremento del +26% rispetto allo scorso anno.

Ma non solo: poco prima della fine dell’anno è stato presentato con grande attesa Il Segreto di Giuliano, nuova importante sfida della famiglia, un Sangiovese toscano dall’animo autentico frutto degli investimenti fatti dalla famiglia in Toscana, che porta la firma di Roberto Cipresso e che ha già conquistato la grande mela, dove è stato abbinato ad una creazione dello chef Massimo Bottura.