Veronelli: si conclude la mostra che ha celebrato il lavoro dell’unico vero narratore della cultura enogastronomica italiana

Si chiude sabato 31 Ottobre la mostra dedicata al lavoro del grande Luigi Veronelli: “Camminare la terra”, mostra che si è tenuta nel monastero di Astino (Bergamo) e che Bortolomiol è fiera di aver sostenuto come promotore.

Il legame tra Bortolomiol e Veronelli è da sempre molto profondo e motivo di orgoglio: il libro di Giuliano Bortolomiol – Il sogno del Prosecco – è stato pubblicato infatti con la collana I Semi – di Veronelli Editore – dedicata agli uomini e donne che con il proprio lavoro hanno seminato la propria parte di cultura enogastronomica. L’impegno di Veronelli nel valorizzare il territorio e nel creare una cultura del cibo e del vino basata sulla qualità, è sempre stato anche l’impegno di Bortolomiol.

Ecco perché Elvira Bortolomiol ha visitato questa mostra con estremo interesse, accompagnata anche da Gian Arturo Rota, che per 11 anni ha diretto la Veronelli Editore e ha curato la guida I Ristoranti, e che si può quindi definire a ragione un erede di tutto il patrimonio culturale lasciato da Luigi.

Il percorso espositivo, che prevede anche la visita alla ricostruzione della cantina di Veronelli (70.000 etichette, un vero paradiso per gli intenditori) ha rappresentato il suo pensiero, la vita e l’impegno, ma anche e soprattutto il suo ruolo di primo divulgatore e di inventore di un nuovo linguaggio per comunicare il cibo e il vino, e per sostenere le produzioni di qualità.

Ecco perché, anche in concomitanza con EXPO 2015, l’evento dell’anno dedicato all’alimentazione, non si poteva non celebrare l’apporto lavorativo e personale di un uomo che ha messo la divulgazione della cultura enogastronomica al centro della sua vita.

Qui il link alla mostra: http://www.camminarelaterra.it/