Le colline del Prosecco Superiore presto patrimonio UNESCO

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noto che la Commissione Nazionale italiana per l’Unesco ha deliberato all’unanimità la candidatura italiana per il 2017-2018 nella Lista dell’Unesco dei patrimoni mondiali dell’umanità del paesaggio vitivinicolo del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. L’area candidata, tra Valdobbiadene e Conegliano, racchiude la zona di produzione del Prosecco DOCG.

“Con questa candidatura – ha commentato il Ministro Maurizio Martina – vogliamo affermare il grande valore culturale e ambientale che la nostra agricoltura riveste in special modo in territori eccezionali come le colline di Conegliano e Valdobbiadene. Allo stesso tempo rafforziamo il posizionamento a livello di mondiale di una delle produzioni vitivinicole più pregiate e apprezzate del nostro Paese”.

“Si tratta di un riconoscimento che riceviamo con orgoglio, perché risponde all’impegno che quotidianamente ogni abitante di Conegliano e Valdobbiadene dedica a questa terra rendendola unica. Questa candidatura conferisce nuovo valore alla bellezza di questo territorio che da secoli esprime le sue potenzialità in molti campi del sapere: la viticoltura, innanzitutto ma anche la tradizione e innovazione enologica, l’arte e l’architettura. Ringraziamo il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che ha dedicato un impegno encomiabile per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo e naturalmente i Ministeri coinvolti nella Commissione nazionale italiana per l’Unesco, oltre a tutti coloro che hanno contribuito con la loro professionalità alla redazione del Dossier di candidatura” Innocente Nardi, Presidente del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10850