
IL TERRITORIO
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Fino al 2009 "prosecco" era il nome di un vitigno e come tale poteva essere coltivato in qualunque parte del mondo. Il Prosecco che veniva coltivato nelle colline tra Conegliano e Valdobbiadene fin dal 1500, come attestano le opere del Cima da Conegliano in cui si vedono i vigneti, vanta oltre che una lunga tradizione, anche condizioni di esposizione e composizione dei terreni particolarmente felici. E' infatti in questo territorio che il vitigno ha offerto da sempre il meglio di sé ed è da queste zone che si è sviluppata quella qualità ormai universalmente riconosciuta che ha nel Superiore di Cartizze la punta di diamante. Ma sono stati necessari intuito, determinazione ed un lungo cammino. Nel dopoguerra erano infatti molti i vigneti abbandonati recuperati un po’ alla volta ad opera di persone come Giuliano Bortolomiol che ha creduto in questo vino e nel metodo charmat-martinotti che ne esalta le caratteristiche di base. Di qui anche il valore della Scuola Enologica di Conegliano che da più di un secolo forma talenti nel settore capaci di consolidare e sperimentare. Nel 1969 al Prosecco Conegliano Valdobbiadene è stata riconosciuta la denominazione d'origine controllata.
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La tappa della DOC fu il passo determinante verso la qualità: 40 anni dopo nel 2009 all’area di origine comprendente 15 comuni (Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Miane, Vidor, Follina, Tarzo, Valdobbiadene) è riconosciuta la DOCG e al Prosecco coltivato in questa terra l'appellativo di "Superiore" . Oggi da 9 province del nord d'Italia, e cioè Treviso, Belluno, Padova, Vicenza, Venezia, Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, proviene il Prosecco DOC ma soltanto dalle colline di Conegliano Valdobbiadene, i circa 5000 ettari di vigna della zona storica, proviene il Prosecco Superiore DOCG. Denominazione "Garantita" ed appellativo di "Superiore" anche per il Prosecco del Montello e dei colli asolani. Oggi dunque Prosecco non è più il nome di un vitigno ma un territorio. Mentre al vitigno è stato dato il suo nome di origine: "glera".
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