Golfo di Trieste 11 ottobre , calma di vento 1.800 barche, le stelle Olimpiche a bordo di Arya 415 “ White Goose”: è il primo tratto di regata della Barcolana e loro sono al terzo posto in perfetta linea con gli scafi più veloci del Golfo come Maxi iena ,Esimit e Velik Vhamilk hanno sfruttato l’ultimo alito di bora come si addice a grandi campioni .
Una partenza strepitosa che cattura l’attenzione di Berti Bruse, lo speaker di Radio punto zero, che nella sua radiocronaca esprime tutta l’andrenalina che si respirava a bordo . Un’emozione da Olimpiade per tutto l’equipaggio: per il gruppo storico con Larissa Nevierov ( tre olimpiadi di vela) e Giulia Pignolo (pechino 2008), Giovanna Micol (vincitrice dell'ultimo titolo Europeo di 470), Valentina Turisini (tiro a segno medaglia d'argento ad Atene 2004), Daniela Chmet (triathlon), Noemi Batki (tuffatrice), Alessia Pieretti (pentathlon) E le new entri Maria Quarra (velista), Elisabetta Marin (lanciatrice di Giavellotto), l'atleta diversamente abile Paola Protopapa (vincitrice di un oro olimpico nel canottaggio Quattro con misti).
Arrivata direttamente la sera prima dai Mondiali di Turchia anche Margherita Granbassi (due bronzi a Pechino nel fioretto e vincitrice del Mondiale di Fioretto a squadre )e l’ospite aut sider la cantante Irene Grandi che ha voluto mettersi alla prova in una regata velica facendo avvicinare due mondi quello musicale e quello sportivo . Come lei stessa ha detto in una intervista sport e musica hanno in comune un elemento fondamentale come la passione. E se si parla di passione , di donne e di grandi sfide all’arrivo non poteva mancare il brindisi , più di uno a dir la verità - con lo spumante Filanda Rosè di Bortolomiol, dedicato alle donne che nei primi anni del 900 lavoravano in filanda ma emblema delle donne in generale sempre pronte ad affrontare nuovi prove e a mettersi in gioco nella vita come nei in campi di gara .
Bortolomiol ha sostenuto e seguito durante tutto il 2009 le performance di questo team tutto al femminile con il quale condivide spirito e valori.
Le stelle Olimpliche hanno concluso la regata al 52° posto assoluto e 7 di categoria della classe 1. Il ricavato della vendita dei calendari delle Stelle Olimpiche 2010 è stato devoluto a favore dell'Associazione bambini chirurgici del Burlo Garofolo e dell'Associazione Scricciolo.