Brindisi ai 40 anni del Signore degli Anelli ed ai 60 dell'Azienda storica di Valdobbiadene.
Ricco medagliere presso la sala di degustazione "La Filanda" di Bortolomiol domenica 4 ottobre. E non solo per i riconoscimenti ottenuti dalla cantina storica di Valdobbiadene. Nutrita infatti era la presenza di medaglie olimpiche . Tanti campioni italiani ospiti : Jury Chechi, Debora Compagnoni , Antonio Rossi, Rossano Galtarossa , Andrea Facchin ed altri amici di Jury per brindare tutti insieme ad un altro suo grande traguardo, quello dei quarant'anni (che compie l' 11 ottobre). L'evento è stato celebrato con una bottiglia speciale di Bandarossa, un Jeroboam dedicato al Signore degli anelli tra gli applausi e la magica coreografia di una fontana di Prosecco offerta agli ospiti. Jury si è dimostrato anche un perfetto sciabolatore; un colpo di lama alla bottiglia ha dato il via alla degustazione. Jury Chechi e la famiglia Bortolomiol sono uniti da diversi anni da reciproca amicizia e due passioni in comune: la ginnastica ed il Prosecco. Nel 2003 il Signore degli Anelli è stato testimonial all'apertura della prima bottiglia del Prosecco Doc millesimato "Motus Vitae" il brut di Giuliano dedicato al fondatore.
Tra gli ospiti dei festeggiamenti per Juri Chechi anche una rappresentanza del team Stelle Olimpiche. C'erano infatti Larissa Nieverov , Giulia Pignolo ed Elisabetta Marin , l'equipaggio tutto al femminile e di sole olimpioniche che promuove attraverso la vela e regate di alto livello i valori dello sport e l'esperienza olimpica.
La torta all'uva è stata tagliata dai due portabandiera, Jury Chechi e Antonio Rossi, insieme a Debora Compagnoni, la più grande campionessa olimpica di sci alpino che l'Italia abbia mai avuto. Una degna ed illustre testimone del coraggio, dell'energia e della determinazione delle donne. Come l'azienda Bortolomiol oggi condotta da un team tutto al femminile. Le quattro sorelle Bortolomiol con la madre Ottavia che, unitamente ai quarant'anni di Jury hanno brindato ai sessant'anni dell'azienda e al magnifico futuro del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene che quest'anno diventa Prosecco Superiore e D.O.C.G.