La puntata di ‘Occhio alla spesa dello scorso 30 dicembre è stata tutta dedicata alla bollicine italiane ed in particolare alla presentazione della nuova etichetta Docg appena ottenuta dal Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano. Nel servizio, a rappresentanza della comunità di produttori veneta, è andata in onda l’intervista ad Elvira Bortolomiol. La giornalista Carla Lombardi, nell’introdurre al pubblico la terra del Prosecco Docg, ha voluto descrivere la morfologia delle colline di Valdobbiadene che per la loro forma scoscesa non consentono tecniche di agricoltura agili facendo mantenere la tradizione della vendemmia a mano.
“Avere la denominazione di origine controllata e garantita significa esercitare un attento controllo su tutta la filiera il disciplinare ancor più rigido è un nuovo stimolo per i produttori della zona e una maggiore garanzia di qualità per i consumatori”. Così Elvira Bortolomiol racconta il significato che assume per il Prosecco l’essere divenuto un vino Docg. La trasmissione di Alessandro Di Pietro è caduta volutamente dopo la prima vendemmia delle colline di Valdobbiadene e Conegliano sotto il nuovo disciplinare, quella del 2009, che, compatibilmente agli andamenti della produzione media di tutta la penisola, si è dimostrata un’ottima annata augurando al neonato Prosecco Docg prospettive rosee.
Lo stesso Stefano Carboni, esperto enogastronomico ospite in studio ad ‘Occhio alla Spesa, nel descrivere la qualità della nuova etichetta ( la fascetta rosa con la quale il Governo Italiano distingue l’eccellenza della qualità ), ha ricordato come proprio il 2009 sia stato un anno in cui le bollicine italiane abbiano superato su tutti i mercati il dirimpettaio Champagne.