Incontro annuale di Bortolomiol con i viticoltori: agricoltura ecosostenibile e importanza del lavoro in team i focus del 2015

Come ogni anno, nel momento che precede la vendemmia, Bortolomiol incontra i propri viticoltori per fare assieme un punto sul lavoro svolto e sulle tematiche più calde della stagione, in modo da creare un focus che guidi il lavoro di tutta la filiera rendendolo coordinato e consistente.

Lo scopo dell’azienda, condiviso anche quest’anno con grande entusiasmo da tutti, è ovviamente sempre quello di puntare alla massima qualità senza mai rinunciare ad una cura responsabile dei vigneti. Ecco perché l’applicazione del Protocollo di Gestione Green Mark, che prevede l’utilizzo delle più adeguate tecniche colturali nelle varie fasi fenologiche e la difesa integrata della vite, è per Bortolomiol uno degli aspetti fondamentali da perseguire nel rispetto dell’ambiente e per la tutela dei consumatori

Ma durante il suo intervento Elvira Bortolomiol non ha solo confermato l’importanza della politica di sostenibilità, che l’azienda porta avanti a 360°. Quest’anno il focus ha infatti riguardato anche la centralità di un buon lavoro di squadra: “E’ solo grazie ad un team compatto e allineato durante tutta la fase produttiva che l’azienda riesce a perseguire risultati importanti, come ad esempio il recente riconoscimento di eccellenza ottenuto dal Prosecco Superiore Brut Millesimato Prior, che con i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso si è confermato punta di diamante di Bortolomiol e numero uno in qualità. Questo risultato è segno che non solo è stato fatto un ottimo lavoro in cantina, ma che il lavoro di squadra che abbiamo svolto giorno per giorno, pianta per pianta, tralcio per tralcio, ha portato una qualità determinante nelle uve di tutti”. 

I viticoltori che quest’anno hanno ricevuto il premio Giuliano Bortolomiol per l’Impegno e l’Innovazione in vigneto sono stati: Alessandro Pederiva, “Per la volontà e la passione nel lavoro di recupero di un vigneto di famiglia che ora può riprendere la produttività di un tempo ed essere valorizzato in tutte le sue caratteristiche”; Ivan Geronazzo “Per aver mantenuto costante la produttività di un vigneto unico nonostante le avversità incontrate durante la vendemmia 2014, per non essersi mai arreso nella conduzione del vigneto del Motus Vitae, il più storico e rappresentativo della famiglia Bortolomiol”; e infine Giuliana Bortolomiol “Per la tenacia e la determinazione nel portare avanti un progetto impegnativo ma che è diventato simbolo della filosofia dell’azienda, che sta segnando la strada per il futuro della nostra agricoltura, e per la passione che l’ha portata a non vacillare mai neanche un istante, portando alla nascita di un vino che oggi è già molto premiato”. Tre esempi rappresentativi di come uno spirito di collaborazione e un obiettivo condiviso possano fare la differenza, e che quando tutti credono nel valore della denominazione questo si riflette nella qualità assoluta delle uve.

In conclusione di serata la consueta cena in Sala la Filanda con il brindisi per inaugurare l’inizio della vendemmia 2015.