In visita ai vigneti con l’agronomo: si prospetta un’ottima annata per il Prosecco Superiore Bortolomiol

In previsione della vendemmia l’agronomo di Bortolomiol, Giovanni Pascarella, effettua come sempre una visita ai vigneti dei conferitori, dalla quale emerge come la produzione all’interno dei vigneti si prospetti di ottima qualità, con volumi promettenti e, agenti atmosferici permettendo, superiori a quelli dell’anno scorso. I dati finora raccolti dai sopralluoghi fanno credere infatti all’agronomo che questa possa diventare un’ottima annata dal punto di vista qualitativo.

Ipotesi che conferma anche i dati emersi nel recente convegno annuale organizzato da Veneto Agricoltura.

Le piante dei vigneti del Conegliano Valdobbiadene presentano quest’anno un ottimo equilibrio tra grappoli e vegetazione. Grazie allo stress dovuto alle elevate temperature estive infatti, le piante hanno interrotto lo sviluppo della vegetazione, per concentrarsi nella produzione dell’uva.

Secondo Pascarella, dal punto di vista sanitario l’annata in corso si può considerare straordinaria. I trattamenti quest’anno sono stati ridotti del 30% rispetto alla media stagionale, portando così ad un minimo utilizzo di prodotti fitosanitari in vigneto.

Un traguardo raggiunto grazie ai lunghi intervalli di tempo soleggiati tra una pioggia e l’altra: in questo modo c’è stato il tempo, da parte dei viticoltori, di intervenire in vigneto con il metodo più adatto ed efficace alla prevenzione dello sviluppo delle malattie della vite.

Tutto sembra dunque portare al meglio, anche se sarà decisiva la conclusione del mese di agosto per definire la qualità delle uve.

L’unico problema che potrebbe interrompere lo sviluppo qualitativo di quest’annata è la siccità. Ma la perturbazione che in questi giorni ha raggiunto il territorio sta già dando respiro alle piante e porterà un’importante evoluzione dello spettro aromatico delle uve.

Il calo delle temperature permetterà inoltre un giusto equilibrio degli elementi all’interno degli acini d’uva nelle due settimane precedenti la vendemmia, il che renderà eccelsa la qualità dei vini. Un’altro indizio sulla previsione della vendemmia, che ha quindi tutte le carte in regola per essere un’ annata perfetta.

Il dato medio rilevato ad oggi in vigneto, visto l’ottimo livello di zucchero presente negli acini e al suo esponenziale sviluppo nel mese precedente la raccolta, lascia credere che, se tutto procederà come previsto, la vendemmia prenderà il via nella seconda settimana di settembre, in anticipo quindi di 10 giorni sulla media degli anni precedenti.

Non ci rimane dunque che attendere e seguire lo sviluppo delle uve in quest’ultimo, delicato periodo.