EXPO 2015: i risultati di una partecipazione proficua per Bortolomiol, all’insegna di sostenibilità e sinergia

Iniziato a maggio scorso, il più importante evento al mondo legato all’alimentazione e alla sostenibilità, EXPO 2015, ha visto tra i protagonisti anche Bortolomiol. L’azienda, che ha messo la sostenibilità al primo posto tra i valori guida del proprio lavoro, insieme al Consorzio Tutela del Conegliano Valdobbiadene, ha scelto infatti di essere ambasciatrice dell’eccellenza enologica del nostro Paese all’interno del più importante evento internazionale dell’anno.

A far conoscere al grande pubblico le bollicine di Valdobbiadene è stato innanzitutto Eataly che, all’interno di un padiglione di 8.000 metri quadrati, ha ospitato lo spazio Saporèm. Qui, attraverso un viaggio sensoriale che ha ben rappresento l’eccellenza agroalimentare italiana attraverso quattro prodotti simbolo del nostro Paese – il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, il Prosciutto San Daniele, il Grana Padano e la Mortadella di Bologna – si sono contate ben 200.000 degustazioni, destinate per il 35% a un pubblico straniero.

Sono state oltre 2.800 inoltre le bottiglie di Ius Naturae, il Valdobbiadene DOCG biologico di Bortolomiol, stappate durante la manifestazione, a dimostrazione di un grande apprezzamento da parte dei visitatori di Expo. A riguardo Elvira Bortolomiol ha dichiarato: “I vigneti di famiglia sono pensati e coltivati sempre tenendo a mente l’equilibrio ed il rispetto per l’ambiente, e questa scelta ha avuto un ottimo riscontro sui nostri vini, tanto che siamo rimasti particolarmente sorpresi dall’ottimo grado di apprezzamento che abbiamo ricevuto in questa occasione, unica come composizione di pubblico”.

Queste bottiglie, unite alle 31.000 stappate in totale all’interno dello spazio, hanno dimostrato il ruolo di primo piano del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore tra gli spumanti italiani, confermando come la scelta di partecipare ad Expo si sia rivelata strategica anche per l’intera Denominazione.

Bortolomiol ha avuto modo di essere presente inoltre anche all’interno del Padiglione del Vino, uno degli spazi di maggiore successo dell’evento, con 2,1 milioni di visitatori, di cui il 20% giunti dall’estero, per un totale di 11.413 ingressi al giorno. Di rilievo anche il numero di attività svolte in questo spazio: 500 eventi e 800.000 degustazioni in totale.

Per valorizzare ulteriormente il rapporto fra il vino ed il territorio Bortolomiol ha inoltre messo a disposizioni degli ospiti di Expo alcune giornate per effettuare una visita tra i vigneti, ricevendo molte richieste di informazioni e visitatori sulle terre di produzione.

“Resta da vedere quale sarà, al termine di Expo, la effettiva ricaduta sul territorio. Aspetto questo su cui si deve continuare a lavorare” – sottolinea Elvira Bortolomiol in proposito – “E’ necessario dunque continuare a lavorare uniti con le altre cantine e con il Consorzio per far conoscere una Denominazione sempre più attenta alla qualità e alla tutela della biodiversità del suo territorio candidato a Patrimonio Unesco”.