Beppino: una vita dedicata alla cantina Bortolomiol

Beppino: una vita dedicata alla cantina Bortolomiol

Dopo oltre 40 anni di lavoro, Giuseppe Selvestrel, detto Beppino, va in pensione: la sua intera vita dedicata alla cantina Bortolomiol. Beppino si è sempre occupato delle etichette di tutte le collezioni di spumanti, da quando il lavoro era totalmente manuale fino alle più moderne tecniche di applicazione.

Ricorda così Ottavia Bortolomiol, con Beppino, il suo ingresso in azienda: “Sei arrivato molto giovane su presentazione della nonna Augusta che ha detto la sua parola convincente al figlio Giuliano per la tua assunzione nella nostra cantina – Tolelo, tolelo che l’è un bravo tosatel -. Assumendoti ti sei rivelato ciò che nonna Augusta aveva detto a suo figlio Giuliano e ai fratelli”.

Uno dei ricordi più significativi – racconta Beppino – è quando osservavo nei primi tempi Giuliano Bortolomiol selezionare le bottiglie della migliore annata tracciando un segno rosso, che sarebbero diventate poi la selezione Bandarossa e poi successivamente l’emozione di poter condividere questo mestiere e i suoi segreti con Giuliano, per me una persona di rifermento, un uomo da ammirare, un grande pionere del Prosecco”.